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03 Ottobre 2022
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la nostra storia

RINASCE LO SPOLETO CALCIO GRAZIE AL TITOLO DELLA ASSISI FORTITUDO SUBASIO
Grazie alla Fortitudo Assisi Subasio è rinato lo Spoleto Calcio. La dirigenza Spoletina sarà guidata da Vittorio Montesi che è il nuovo presidente del club biancorosso. Di seguito il comunicato del
club:
Spoleto – una nuova società calcistica porterà il nome ed i colori della città di Spoleto. Con un comunicato ufficiale, pubblicato nella pagina Facebook, è stata annunciata la (ri)nascita dello Spoleto Calcio. Di seguito il testo completo:
È stata costituita, il 23 giugno 2022, a seguito della fusione della Bm8 Spoleto e dalla Fortitudo Assisi Subasio la
“A.S.D. SPOLETO CALCIO”
In attesa della ratifica da parte della FIGC la Società parteciperà al campionato 2022/2023 di
PROMOZIONE UMBRA.
Sarà guidata dal mister Francesco Raggi coadiuvato dall’allenatore in seconda Alessandro Restani.
Presidente della Società è Vittorio Montesi, Vice Presidente Marco Sivori, Direttore Generale Stefano Proietti Costa, Direttore Sportivo Alberto Del Frate.
I colori sociali saranno quelli della citta: bianco /rosso. Nell’attesa (e nella speranza) che ora la parte politica della città assegni lo stadio alla nuova società, la stessa ha a disposizione l’impianto di Passo Parenzi nel quale, grazie all'ottenimento di un contributo di € 100.000 da parte della Regione Umbria, stanno per iniziare i lavori per il rifacimento e omologazione del campo di gioco polivalente di calcio/rugby, sistemazione degli spogliatoi, suddivisione dell'altro campo in terra battuta con creazione di un campo in sintetico di 30x50.
Dalla scissione della Bm8 Spoleto è nata, oltre alla a.s.d. Spoleto Calcio, anche la “M8 junior Spoleto”, la società che gestirà la scuola calcio. Responsabile della Scuola Calcio e del Settore Giovanile sarà Mirko Tosti. Della stessa farà parte anche Montioni Tommaso quale fondatore della originale M8 Spoleto
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Marco Montioni

nascita della m8
TERZA CATEGORIA - GIRONE E


Marco nel cuore: così è nata la M8
La società spoletina fondata per ricordare Montioni, scomparso in un incidente stradale


LORENZO DE ANGELIS
SPOLETO - Una nuova realtà si è affacciata nel calcio dilettantistico spoletino: la A.S.D. M8 Spoleto.
La neo nata società, che ha esordito in queste settimane nel campionato di terza categoria, nasce da una volontà ben precisa, mantenere vivo il ricordo di un ragazzo con una sfrenata passione per il calcio. Marco Montioni, questo il nome del giovane calciatore, era uno dei più promettenti talenti calcistici del comprensorio spoletino.
Il 16 ottobre 2007 però, a causa di un terribile incidente stradale, Marco perdeva la vita lasciando un immenso vuoto nelle tante persone che l´avevano conosciuto. Il terribile lutto colpiva tutta la città e in particolar modo il calcio cittadino che, per precisa volontà del presidente della Voluntas, Luigino Santirosi, dava il suo nome al Centro Sportivo Flaminio, teatro dei primi calci di Marco. Per proseguire la sua grande passione per il calcio, parenti e amici hanno ideato una nuova realtà che potesse riunirli nel ricordo di Marco, facendo ciò che lui amava più di ogni altra cosa: giocare a pallone.
E´ nata così l´ M 8, dalla sua iniziale e dal suo numero di maglia preferito. Presidente e fondatore è Tommaso Montioni, padre di Marco, che ricorda così l´ inizio di questa avventura tutta speciale: " Nei giorni successivi alla tragedia, gli amici più cari di mio figlio sono venuti da me con l´idea di fondare una squadra in ricordo di Marco. Hanno organizzato una colletta, a cui si è aggiunto il sostegno economico di alcuni sponsor come BPS, Spoleto Credito e Servizi e Maran, per le spese di iscrizione e hanno iniziato a reclutare i calciatori tra chi l´aveva conosciuto.
Mi hanno subito detto: tu farai il presidente, e con grande entusiasmo mi sono imbarcato in questa avventura". Ad allenare i nerazzurri (stessi colori sociali dell´Inter, grande passione di Marco) c´è poi Massimo Virgili, zio dello sfortunato ragazzo, mentre l´altro zio, Giampiero Ciani, ne è il dirigente accompagnatore .
La rosa è capitanata da Andrea Capicotto, marito di Beatrice Montioni, sorella di Marco, e comprende, oltre all´ altro fratello Riccardo, i cugini Gianluca Virgili e Luca Ciani, gli amici più cari ed ex compagni di squadra. Alcuni, pur di giocare in questa squadra dal valore speciale, hanno reindossato gli scarpini dopo molti anni o hanno lasciato realtà che militavano in categorie superiori. Amici e amiche, tra cui Don Edoardo, catechista e grande amico di Marco e degli altri ragazzi, non potevano mancare neanche sugli spalti rendendo così l´M8 una delle squadre più seguite della categoria.

una squadra per Marco

il Flaminio intitolato a Marco Montioni
Nata una formazione in memoria del ragazzo scomparso
Una squadra per Marco
SPOLETO - Inizia oggi alle ore 16. presso il Campo Sportivo Flaminio l´avventura della M8 asd che affronterà, nella prima partita di Coppa Umbra, la squadra della Amatori V. La Castellana. La M8, che disputerà il campionato di terza categoria, è stata costituita per volontà degli amici di Marco Montioni giovane promessa del calcio spoletino, perito tragicamente in un incidente stradale il 16 ottobre scorso all´età di 18 anni. Il nome M8 ha infatti il seguente significato: M sta per Marco, 8 è il numero di maglia da lui preferito anche se di ruolo era attaccante. Della compagine fanno parte ragazzi per la maggior parte dell´88 e dell´89 che avevano militato con Marco nelle varie formazioni giovanili dello Spoleto, compagni di scuola e giovani che frequentavano comunque la casa di Manco perché amici del fratello. Molte sono state le adesioni al progetto da parte di calciatori che, pur impegnati nel lavoro o negli studi universitari fuori Spoleto, hanno deciso di accettare con entusiasmo e senza alcuna ricompensa economica il sacrificio degli allenamenti settimanali in nome dei vecchio gruppo nel quale aspettano ancora qualcuno. La direzione tecnica è stata assunta da Giampaolo Massimo Virgili, zio di Marco, noto calciatore spoletino con precedenti illustri nei settori giovanili di squadre di seria A e della nazionale italiana.
Don Edoardo, grande amico di tutti questi ragazzi ha celebrato ieri una Messa al campo sportivo del Flaminio, intitolato alla memoria di Marco che vi aveva trascorso la miglior parte della sua vita sportiva (12 anni), alla presenza di un folto gruppo di giovani Era presente anche mister Enzo Rambotti, per molti anni loro affezionato allenatore e quasi loro secondo padre.
Nel settembre 2010 il Flaminio e´ stato ufficialmente intitolato a Marco per interessamento dell´Assessore allo Sport e Vice Sindaco del Comune di Spoleto Sig. Andrea Rossi. Il Centro ora si chiama "CENTRO SPORTIVO MARCO MONTIONI"
Marco Montioni aveva solo 18 anni

Marco

Marco Montioni
da: ungoalperlavita.it

Marco nasce a Spoleto il 30/12/1988. Sin da piccolissimo frequenta costantemente l´oratorio del Sacro Cuore dove trascorre intere giornate, d´estate fino a tarda sera, giocando infiniti tornei di calcio con gli amici sul duro cemento del vecchio impianto. Dimostra subito ottime doti tecniche e caratteriali tanto che, quando a 5 anni, comincia a frequentare la scuola calcio del Centro Sportivo Flaminio, pur essendo sempre il più piccolo della sua leva (era nato l´ultimo giorno dell´anno), viene riconosciuto ed eletto dai compagni loro capitano.

Nel Flaminio gioca attaccante in tutte le categorie giovanili - il suo numero preferito è l´8 - e segna valanghe di goal; contribuisce così in maniera determinante alla vittoria di tre campionati e vari tornei regionali e matura, da vero capitano, un forte senso di aggregazione e di attaccamento alla maglia. Così, quando il Foligno lo chiama per far parte della sua formazione Beretti, dopo un paio di settimane di preparazione e nonostante le insistenze del suo allenatore, decide di tornare allo Spoleto che nel frattempo, a seguito di vicissitudini sociali, è stato retrocesso nel campionato di Promozione. Sta con la prima squadra fino a dicembre poi gli viene chiesto di dare una mano alla formazione Juniores in forte difficoltà. Accetta umilmente e guida la squadra alla vittoria finale segnando 28 goal.

Nell´ultima stagione, viene mandato, in prestito, nella squadra del Norcia dove ottiene, ancora una volta, le simpatie e il rispetto dei nuovi compagni.
Con gli amici di sempre, guidati dal loro primo tifoso Don Edoardo, riesce a portare a casa anche una delle vittorie più inaspettate e sofferte: quella del torneo di calcio a 5 giocato in Trentino in rappresentanza della Diocesi di Spoleto.

Sportivo non solo in campo ma anche, e soprattutto, nella vita, Marco è sempre stato circondato dai tanti amici. Persone, per la verità, di ogni età: conquistava i coetanei allo stesso modo dei "grandi" e dei bambini: con la simpatia, l´entusiasmo e la voglia di vivere che gli si leggeva negli occhi. Era energia e positività; era un capitano... sempre!
Sulla sua tomba, tra le altre cose, qualcuno ha scritto: "Dio ti aveva dotato di un´arma micidiale: il sorriso".

È così che lo ricordiamo tutti: con il sorriso e la mano sempre tesa per aiutare gli altri. Per questo tante sono state le dimostrazioni di amore e di stima che Marco, anche dopo la sua prematura scomparsa, ha ricevuto. L´oratorio del Sacro Cuore gli ha dedicato la Sala Giovani, dove i ragazzi si ritrovano, come facevano con lui, per stare insieme; il Centro Sportivo Flaminio, grazie in particolare al Presidente Luigino Santirosi, è stato dedicato alla sua memoria e la Banca Popolare di Spoleto S.p.A. gli ha intitolato una borsa di studio, grazie alla quale un ragazzo, giovane e promettente come Marco, ogni anno potrà trovare impiego.

"Il giovane sportivo Marco Montioni ha onorato con la maglia n. 9 la squadra di calcio a cinque dell´Associazione di promozione sociale Giovanni Parenzi, disputando numerosi tornei di calcio a cinque per raccolta fondi a scopo di beneficenza. In tutte le manifestazioni sportive ha sempre mostrato grandi capacità professionale con un calcio giocato all´insegna della sportività sempre all´insegna dell´amicizia in qualsiasi anche difficile confronto sportivo". Così viene ricordato dal presidente dell´associazione G. Parenzi Piero Meduri che ha vissuto con Marco e i suoi amici momenti indimenticabili di vera e profonda amicizia; sempre viva la Sua presenza nei cuori degli amici dell´Oratorio del S. Cuore.

Nel 2007 Marco consegue il diploma di ragioneria e il giorno 15 ottobre si iscrive alla Facoltà di Enologia volendo dedicarsi allo sviluppo di attività di famiglia. Il giorno successivo, mentre è in macchina con la fidanzata e il fratello, scivola sfortunatamente su una lunga macchia di gasolio uscita da un´autobotte e finisce tragicamente fuori strada. Sulla sua tomba gli amici portano ogni giorno fiori, cioccolate, pop corn, fotografie, maglie sportive, palloni, ritagli di giornale, peluche e altre cose perché Marco è sempre tra noi.

11 metri di gioia

vittoria dei play off per la promozione in seconda categoria
Corriere dell´Umbria
Play off girone C della Terza Categoria
Finale ad Arrone contro il Borgo Rivo

M8 fa festa

m8 promossa in seconda categoria
Giornale dell´Umbria
Play off girone C della Terza Categoria
Finale ad Arrone contro il Borgo Rivo

I voti dei protagonisti della finale play off

i voti dei protagonisti
Giornale dell´Umbria

play off interviste

intervista al Presidente
Giornale dell´Umbria

Corriere dell´Umbria

Vittoria ai play off
Corriere dell´Umbria del 21-07-11 rubrica sportiva "i protagonisti"

Corriere dell´Umbria

Mr. Massimo Virgili in trionfo

Corriere dell´Umbria del 21-07-11 rubrica sportiva "i protagonisti"
Massimo in trionfo
ACCORDO CON L'ATLETICO SPOLETO
(Marco Sivori)
L’Atletico Spoleto nasce nel 2010 da un idea di Stefano Tardocchi che, sedutosi al tavolo di una pizzeria (anche l’Inter dopotutto nacque ad un tavolo di un ristorante) insieme a 4 amici, fonda e crea dal nulla la società. Così Manuela Cannelli, primo presidente, suo marito Maurizio Porzi, Ivano Pompili tesoriere, Marco Sivori segretario e Stefano Tardocchi, quest’ultimo nel doppio ruolo di vicepresidente e allenatore, danno vita all’Atletico Spoleto il 19 luglio 2010 con i colori sociali bianco-rosso-blu.
Alla fine del secondo anno, grazie ad una buona posizione in classifica che porta a disputare la finale dei play off e grazie anche alla vittoria della coppa disciplina l'Atletico è ripescato in seconda categoria.
Stefano Tardocchi lascia la guida tecnica per assumere a tempo pieno la carica di presidente ed Attilio Panetto diviene vicepresidente. Matteo di Tanna, che fin dall’inizio era stato l’allenatore in seconda, è promosso allenatore.
Nel 2014 poi, dopo 4 anni di vita ricchi di soddisfazioni, sia per i risultati che per lo spirito di gruppo creato, viene il momento di raccogliere i frutti di una buona amicizia con la società M8 dando vita così all'accorpamento con la medesima e mantenimento del nome M8 Spoleto.

Corriere dell´Umbria

Corriere dell´Umbria del 21-07-11 rubrica sportiva "i protagonisti"

Corriere dell´Umbria

Corriere dell´Umbria del 21-07-11 rubrica sportiva "i protagonisti"
Spoleto - domenica 26 Giugno 2022 17:30


Daniele Minni
SPOLETO – Mancherebbe solo l’ufficialità da parte della federazione, ma la fusione tra l’Assisi/Subasio e la BM8 Spoleto è praticamente cosa fatta. A confermarlo è il direttore generale della Bm8 Spoleto Vittorio Montesi, che ha spedito di recente tutta la documentazione al Cru Figc.

L’ok definitvo dovrebbe arrivere tra qualche giorno e a quel punto si potrà dire “Lo Spoleto è risorrto”. Si perché come ben noto l’intenzione della dirigenza della BM8 è quella di chiarare la nuova società “Spoleto Calecio” con tanto di colori sociali biancorossi.

Il primo passo quindi del progetto per ricostituire lo Spoleto sarebbe fatto. Come aveva anticipato lo stesso Montesi la M8 non scomparirà, ma si occuperà di Scuola calcio e settore giovanile.

Ora quindi può anche partire il mercato. La società intende allestire una rosa di valore da mettere a disposizione di Mister Francesco Raggi e su questo fronte ci sono dirigenti con una lunga esperienza come Alberto Del Frate e Stefano Proietti Costa che potranno fornire un valido contributo.

Il problema principale al momento rimane il campo da gioco per le gare interne. Ad oggi sul Comunale nessuna novità, mentre sempre secondo Montesi a San Nicolò sono partiti di lavori per la riqualificazione del campo da rugby. È chiato che per la fine di agosto la società dovrà risolvere la questione Stadio.
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